Calendario e Stagioni di Pesca in Italia: Quando e Dove Pescare

Calendario e Stagioni di Pesca in Italia: Quando e Dove Pescare

13 Agosto 2026 Off Di Armi e Accessori

A differenza della pesca in mare, praticabile tutto l’anno, la pesca nelle acque interne (fiumi, torrenti, laghi) è regolata da calendari ittici regionali che stabiliscono periodi di apertura e divieti specifici per ogni specie.

Conoscerli è importante non solo per rispettare la legge, ma anche per tutelare la riproduzione dei pesci.

Perché i calendari variano da regione a regione

In Italia la gestione della pesca nelle acque interne è competenza delle Regioni (o degli Enti di tutela del patrimonio ittico locali), che stabiliscono ogni anno un proprio calendario piscatorio in base al clima, alle specie presenti e allo stato dei corsi d’acqua. Per questo le date di apertura e chiusura possono differire sensibilmente anche tra regioni confinanti: conviene sempre controllare il calendario ufficiale della propria regione prima di uscire.

Trota: le date indicative

La trota è tra le specie più regolamentate nelle acque correnti. Nei laghetti a pagamento (no-kill o put&take) è generalmente pescabile tutto l’anno, mentre nei corsi d’acqua naturali segue calendari precisi:

  • Nel Centro Italia (Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise) l’apertura è storicamente fissata all’ultima domenica di febbraio, con chiusura alla prima domenica di ottobre;
  • Al Nord le date slittano generalmente in avanti: ad esempio in Valle d’Aosta l’apertura è all’ultima domenica di marzo, mentre in Friuli Venezia Giulia la pesca alla trota allevata è consentita dall’ultima domenica di marzo al 31 dicembre.

Carpa: pescabile quasi tutto l’anno, con eccezioni locali

La carpa è generalmente pescabile tutto l’anno con tecniche specifiche (come il carpfishing), ma alcune regioni prevedono finestre di divieto per tutelare la riproduzione: ad esempio in Sardegna il divieto va indicativamente dal 1° aprile al 31 maggio, mentre in Friuli Venezia Giulia la pesca è consentita solo dal 1° maggio al 30 giugno per alcune tecniche.

Come consultare il calendario della tua regione

I calendari ittici ufficiali sono pubblicati ogni anno sui siti degli assessorati regionali all’agricoltura/pesca o degli Enti di tutela del patrimonio ittico locale. Prima di uscire a pescare in un nuovo corso d’acqua, verifica sempre: specie consentite, misure minime di cattura, numero massimo di capi giornalieri e eventuali zone no-kill.

Prima ancora del calendario, ricordati di essere in regola con la licenza di pesca se peschi in acque interne. Trovi tutti gli argomenti collegati nella nostra guida completa alla pesca in Italia.

Le date riportate sono indicative e possono variare di anno in anno: verifica sempre il calendario ittico ufficiale della tua regione prima di pescare.

Domande frequenti

Quando si può pescare la trota in Italia?

Dipende dalla regione: nel Centro Italia l’apertura è storicamente fissata all’ultima domenica di febbraio con chiusura alla prima domenica di ottobre, mentre al Nord le date slittano generalmente più avanti nella primavera.

La carpa si può pescare tutto l’anno?

In generale sì, ma alcune regioni prevedono finestre di divieto specifiche per tutelarne la riproduzione: conviene sempre verificare il calendario della propria regione.

Perché le date di apertura della pesca cambiano da regione a regione?

Perché la gestione della pesca nelle acque interne è competenza delle Regioni, che stabiliscono i calendari in base al clima, alle specie presenti e allo stato dei corsi d’acqua locali.

Articolo aggiornato a luglio 2026.