Come Conservare le Armi in Casa: Custodia e Limiti di Legge
4 Maggio 2021Per chi detiene il porto d’armi e quindi può legalmente essere possessore di un’arma è un imperativo legale e morale conservare le armi in casa nel migliore dei modi così da garantire la sicurezza di eventuali conviventi e scongiurare la possibilità che l’arma possa venir rubata in caso di intrusione da parte di ladri.
Lo staff di Armi e Accessori, portale per la compravendita di armi nuovi ed usate, vuole dunque fornire alcune informazioni corrette su come conservare le armi in casa.
Come conservare le armi in casa
Iniziamo con specificare che secondo quanto riportato nella L. 110/1975, solo forze dell’ordine e forze armate possono detenere armi da guerra, ossia di calibro superiore al 12,7 mm automatiche, semiautomatiche o a colpo singolo insieme alle rispettive munizioni, mentre i civili possono detenerne altre categorie, come ad esempio: fucili per tiro a volo, fucili per la caccia, arma corta per difesa personale, fucili per difesa personale.
Ovviamente è bene precisare che per avere delle armi per uso personale è sempre obbligatorio a norma di legge ottenere l’autorizzazione al porto d’armi.
Arriviamo ora al fulcro di questo articolo: come custodire le armi in casa, non solo per evitare che possano venire rubate ma anche per scongiurare un banale impossessamento da parte di un familiare, un amico o – peggio ancora – un bambino.
Parliamo di custodia
Per quanto riguarda la custodia, la legge non dà indicazioni restrittive precise sulla conservazione, ma pone l’accento sul fatto che ci si assicuri che avvenga con ogni diligenza possibile nell’interesse della sicurezza pubblica.
In riferimento a questo, citiamo la Corte di Cassazione che ha ribadito che: «l’obbligo di diligenza nella custodia delle armi previsto dalla L. 18 aprile 1975, n. 110, art. 20, quando non si tratti di soggetti che esercitino professionalmente attività in materia di armi ed esplosivi, deve ritenersi adempiuto alla sola condizione che risultino adottate le cautele che, nelle specifiche situazioni di fatto, possono esigersi da una persona di normale prudenza, secondo il criterio dell’id quod plerumque accidit»; sicché, ad esempio, non è ravvisabile l’inosservanza della diligenza dovuta nel caso della custodia delle armi dentro «la propria abitazione, munita soltanto dei normali mezzi di chiusura, in un armadio e in una valigia posta sotto il detto mobile».
Dunque la “normale prudenza” è sicuramente qualcosa di molto soggettivo, dipendente da quelle che sono le condizioni abitative di chi possiede l’arma.
Se si vive da soli basterà tenere l’arma in un posto sicuro dove non venga facilmente reperita da eventuali ladri, magari sotto chiave e lontana dalle munizioni; diversamente se si vive con bambini è buona norma utilizzare armadi blindati posti in stanze dove i piccoli non possano avere accesso.
Quante armi si possono tenere in casa
Ricordiamo che, secondo il D.Lgs. 104/2018 che ha aggiornato la L. 110/1975, il numero massimo di armi detenibili in casa senza licenza di deposito è:
- 3 armi comuni da fuoco
- 12 armi sportive lunghe o corte
- Numero illimitato di fucili da caccia e carabine previste dall’art. 13 del D.Lgs. 157/1992
- 8 tra armi antiche, artistiche o rare
- Numero illimitato di armi bianche
In merito alle munizioni, secondo l’art. 97 TULPS è possibile detenere fino a:
- 200 cartucce per armi comuni
- 500 cartucce per fucili da caccia
- 5 kg di polveri da sparo
Qualora si necessiti di possedere più armi in casa di quelle consentite, è richiesta una speciale licenza di deposito, da richiedere in Questura.
Nel malaugurato caso in cui, nonostante tutte le precauzioni, un’arma venga rubata o smarrita, è importante sapere come comportarsi e come effettuare la denuncia.
Fonti ufficiali
Lo staff di ArmieAccessori.com ha raccolto queste informazioni con la massima attenzione, ma non può garantirne l’esattezza o l’aggiornamento al momento della lettura. Ti consigliamo di consultare sempre i siti ufficiali sopra indicati o la Questura/stazione dei Carabinieri di zona per informazioni corrette e aggiornate.
Articolo aggiornato a luglio 2026.
Questo articolo fa parte della nostra Guida Completa alle Armi da Fuoco in Italia.
Se ti stai chiedendo se serva per forza un armadio blindato, approfondisci con il nostro articolo dedicato: Armadio blindato per armi, è obbligatorio per legge?
Domande frequenti
Secondo il D.Lgs. 104/2018, senza licenza di deposito si possono detenere 3 armi comuni da fuoco, 12 armi sportive lunghe o corte, un numero illimitato di fucili da caccia e carabine, 8 tra armi antiche o rare e un numero illimitato di armi bianche.
La legge non impone sempre una cassaforte, ma richiede che la custodia avvenga con normale prudenza; se in casa ci sono minori è comunque fortemente consigliato un armadio blindato.
Secondo l'art. 97 TULPS è possibile detenere fino a 200 cartucce per armi comuni, 500 per fucili da caccia e 5 kg di polveri da sparo.
La Corte di Cassazione ha chiarito che l'obbligo di diligenza si considera rispettato quando vengono adottate le cautele che una persona di normale prudenza adotterebbe nella specifica situazione abitativa.


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