Guida ai Calibri più diffusi in Italia

Guida ai Calibri più diffusi in Italia

25 Agosto 2026 0 Di Armi e Accessori

Tra sigle e numeri, il mondo dei calibri può disorientare chi si avvicina per la prima volta alle armi da fuoco. Ecco una guida ai calibri più diffusi in Italia, con una curiosità tutta italiana che in pochi conoscono.

Fucili da caccia: il calibro 12

Per i fucili a canna liscia, il calibro 12 è di gran lunga il più diffuso in Italia, seguito dal calibro 20 (più leggero, apprezzato per la caccia da appostamento e da chi cerca un fucile meno pesante). Il calibro 16 e il calibro 28 sono meno comuni ma restano scelte apprezzate dagli intenditori.

Carabine da caccia: .308 e dintorni

Per la caccia agli ungulati (cinghiale, cervo, capriolo) i calibri più diffusi sono il .308 Winchester e il .30-06 Springfield, entrambi versatili e con munizionamento facilmente reperibile. Per la caccia a distanze maggiori o a selvaggina di grossa taglia si trovano anche calibri più potenti come il .300 Winchester Magnum.

Pistole: la storia curiosa del 9×21

Se hai notato che molte pistole italiane usano il calibro 9×21 invece del più diffuso 9×19 (o “9 Parabellum”), c’è una ragione tutta italiana. La Legge 110/1975 classificò il 9×19 come “munizione da guerra”, vietandone la vendita ai privati per decenni. Per aggirare il problema, negli anni ’80 l’azienda israeliana IMI sviluppò un calibro pressoché identico ma leggermente più lungo (21,15 mm di bossolo contro i 19,15 del 9×19), sufficiente per farlo rientrare tra le munizioni comuni: nasce così il 9×21 IMI, adottato da pistole come la Beretta 98FS.

Il divieto sul 9×19 è stato superato solo di recente: dal 1° febbraio 2022, con la Legge 238/2021, anche il 9×19 è diventato arma comune da sparo, pienamente legale per i civili. Il 9×21 resta comunque diffusissimo tra le pistole già in circolazione e tra chi lo preferisce per abitudine o per la maggiore reperibilità di munizioni specifiche da competizione.

Revolver: .38 Special e .357 Magnum

Tra i revolver, i calibri più diffusi sono il .38 Special e il .357 Magnum: quest’ultimo può sparare anche cartucce .38 Special, il che lo rende una scelta versatile per chi vuole un’unica arma per usi diversi.

Tiro a segno: il classico .22 LR

Il calibro .22 Long Rifle è lo standard per il tiro a segno amatoriale e per l’addestramento: munizioni economiche, rinculo contenuto e ottima precisione lo rendono la scelta più diffusa per chi si avvicina al tiro sportivo.

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Fonti

Le informazioni tecniche e normative di questo articolo sono state raccolte con la massima attenzione ma non possono sostituire una verifica presso fonti ufficiali aggiornate. Per la normativa sui calibri e sulle munizioni consulta sempre l’Arma dei Carabinieri o la Questura di zona.

Domande frequenti

Qual è il calibro più diffuso in Italia per la caccia?

Il calibro 12 è il più diffuso tra i fucili da caccia a canna liscia, per la sua versatilità su diverse tipologie di selvaggina.

Che differenza c'è tra calibro e diametro della canna?

Il calibro indica convenzionalmente il tipo di munizione o il diametro interno della canna a seconda del sistema di misura (metrico, in pollici o in libbre per le armi a canna liscia), ma il significato esatto cambia da sistema a sistema.

Il calibro 9×21 è legale in Italia?

Sì: nato come variante del 9×19 per aggirare le restrizioni all'export di armi militari, oggi è un calibro comune e legale per uso sportivo e di difesa in Italia.