Stagione della caccia: tutto ciò che occorre sapere per l’attività venatoria
13 Settembre 2016Con settembre è ricominciata per tutti gli appassionati la stagione della caccia. Armi e Accessori, portale specializzato in annunci gratuiti per la compravendita di armi da fuoco, vuole ricordare a tutti i cacciatori o aspiranti tali le pratiche per conseguire l’abilitazione all’attività venatoria. Per dedicarsi alla caccia, infatti, è necessario prendere il porto d’armi dedicato ma, ancor prima, va richiesta l’abilitazione all’esercizio venatorio.
In che modo è possibile essere abilitati all’attività venatoria?
Occorre sostenere un esame pubblico davanti ad una commissione nominata dalla Regione di appartenenza in ciascun capoluogo di provincia (come deliberato nell’articolo 22 L. 157/92) che verte su materie quali: legislazione venatoria, zoologia applicata alla caccia (con riconoscimento delle specie animali interessate), conoscenza delle armi e delle munizioni da caccia con relativa legislazione, tutela della natura e della produzione agricola, nozioni di primo soccorso. È molto importante riuscire a superare l’esame in modo tale da conseguire subito l’abilitazione alla caccia (per i rinnovi, non sarà necessario sostenere più alcuna prova).Cosa fare dopo aver conseguito l’abilitazione
Una volta conseguita l’abilitazione, questa deve essere presentata in questura così da poter prendere la licenza per il porto di fucile per uso caccia. Come già spiegato diffusamente in un precedente post, la domanda deve essere corredata con:- due contrassegni telematici da euro 16,00;
- la certificazione comprovante l’idoneità psico-fisica, rilasciata dall’A.S.L. di residenza;
- la ricevuta di pagamento della tassa di concessioni governative di Euro 168,00 più un’addizionale di Euro 5,16 (come previsto dall’art.24 della legge nr. 157 dell’11 febbraio 1992);
- la ricevuta di pagamento della tassa di concessione regionale (per l’importo è necessario rivolgersi all’ente regionale di residenza);
- la ricevuta di versamento di Euro 1,27 per il costo del libretto;
- due fototessere recenti;
- la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o di Polizia o certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l’interessato attesti di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge, specifichi le generalità delle persone conviventi e affermi di non essere stato riconosciuto “obiettore di coscienza” ai sensi della legge n. 130 del 2 agosto 2007.
Domande frequenti
Chiunque voglia praticare la caccia deve sostenere un esame pubblico davanti a una commissione regionale nominata in ciascun capoluogo di provincia, come previsto dall'art. 22 della L. 157/92.
Il porto d'armi ad uso venatorio ha una durata di sei anni e deve essere rinnovato presentando apposita domanda all'autorità competente.
No: una volta ottenuta l'abilitazione bisogna presentarla in Questura insieme alla documentazione richiesta (certificati, marche da bollo, fototessere) per ottenere la licenza di porto di fucile per uso caccia.
No, l'esame va sostenuto una sola volta: per i rinnovi successivi non è necessario sostenere di nuovo alcuna prova.


Recover BC2 Beretta Grip e Rail System per Beretta 92Fs, 98, M9, guancette e slitta picatinny (Tan)
GYMAX Kit Universale per la Pulizia delle Armi, con Custodia Accessori in Ottone per Tutti i Calibri di Fucile, Pistola e Fucile da Caccia, per Gli Ap
Beretta Universale Trap Cotton - Gilet Uomo, Multicolore (beige/Braun), XXS
Scacciacani Pistola a Salve BRUNI Beretta 92 Cal.9 Pak | Top Firing | Nera





