
Descrizione
La storia della Bernardelli, le cui origini risalgono al 1721 ma divenuta operativa solo nel 1865, anno in cui Vincenzo Bernardelli, supportato dai suoi figli, avvia l’attività industriale con la produzione di pistole per l’esercito, si svolge in Valle Trompia, alle porte di Brescia.
Fin dai primi del Novecento la Bernardelli amplia la gamma di Armi da Fuoco prodotte, avviando la fabbricazione di fucili da caccia e della sua famosa doppietta, l’arma che ha reso il marchio conosciuto in tutto il mondo.
Oltre alla produzione di fucili, l’azienda si dedica anche allo sviluppo di Pistole, producendo Revolver, Pistole Automatiche e pistole di piccolo calibro.
Oltre alla produzione di fucili, l’azienda si dedica anche allo sviluppo di Pistole, producendo Revolver, Pistole Automatiche e pistole di piccolo calibro.
Alla Bernardelli va l’onore di essere stata, nel 1947, la prima fabbrica italiana ad aver realizzato un fucile semiautomatico: un’arma di chiara derivazione militare, dotata di caricatore, rimasta in produzione fino alla fine degli anni ’60.
Oltre a Fucili da caccia e Pistole, la Bernardelli è stata protagonista anche nel settore delle armi militari, realizzando un fucile d’assalto fornito ad alcuni reparti speciali del nostro esercito e producendo su licenza il Fucile Automatico Galil, arma dell’esercito israeliano.
Alla fine degli anni ’90 la Bernardelli si è trasferita in una nuova sede alle porte di Brescia, concentrando il proprio impegno nella produzione di Semiautomatici, Doppiette, Carabine e fucili a Pompa, mentre resta in produzione un unico modello di pistola (Mod. 68).
Nel febbraio del 2017 la Vincenzo Bernardelli ha sospeso la propria attività produttiva.





